Il progetto

Progetto finanziato da FONDAZIONE CARIPLO nell’ambito del bando 2009 “Educare alla sostenibilità”

 

Il progetto educativo Energia per la Vita si rivolge alle amministrazioni comunali delle Province di Como, Lecco e Varese con una popolazione compresa tra i 1000 e i 10000 abitanti, con l’obiettivo di avviare un percorso progressivo orientato a ridurre i consumi energetici e promuovere l’efficienza energetica attraverso interventi sulla gestione energetica degli edifici pubblici e interventi indirizzati alla modifica di azioni individuali a elevato impatto ambientale.

I comuni, attraverso l’adozione di semplici accorgimenti in edifici pubblici e privati e senza dover ricorrere a onerosi investimenti finanziari, potranno migliorare le proprie prestazioni energetiche, riducendo le emissioni di CO2 sul proprio territorio.

 

Il progetto si articolerà nelle seguenti attività:

 

  • Definizione piano di risparmio energetico. Ogni comune che sceglierà di aderire al progetto redigerà insieme a un esperto dell’Università dell’Insubria un piano di risparmio energetico basato sull’adozione di semplici pratiche
  • Realizzazione progetti pilota. Le amministrazioni comunali individueranno un edificio pubblico e un’area residenziale privata in cui adottare le azioni di risparmio precedentemente definite. Verrà distribuito materiale informativo sul territorio, verranno avviati incontri formativi tenuti dall’Università dell’Insubria, verranno monitorati costantemente i consumi energetici e realizzate alcune attività di educazione alla sostenibilità rivolte alla popolazione
  • Diffusione dei risultati. Al termine della sperimentazione (durata di un anno), i risultati ottenuti verranno diffusi nell’ambito della manifestazione Energy Day 2011, sostenuta dal Ministero dell’Ambiente sotto l’ombrello della campagna SEE (Sustainable Energy Europe). Questa campagna è promossa annualmente dalla Commissione Europea con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza del problema energetico al fine di contrastare i cambiamenti climatici e promuovere le energie rinnovabili.

 

La scelta di indirizzare il progetto ai piccoli comuni deriva dal fatto che, seppur spesso caratterizzati da patrimoni edilizi inadeguati, ridotte disponibilità di risorse e ruoli più marginali rispetto ai grandi nuclei urbani, questi comuni costituiscono i centri in cui è molto più forte il legame con il territorio e i cittadini. I comuni minori rappresentano anche le sedi dove è possibile agire per modificare alcuni comportamenti individuali, imparando a utilizzare i luoghi di lavoro, gli spazi pubblici e domestici in modo più sostenibile. Sono sufficienti infatti piccole “azioni” e investimenti minimi per migliorare l’efficienza energetica, risparmiare risorse economiche ed evitare la produzione di gas inquinanti e clima-alteranti.